MONDIALITA’ E GIOVANI

L’area Promozione Mondialità promuove iniziative di sensibilizzazione sui temi, della mondialità, della solidarietà, dell’intercultura e della pace rivolte alla comunità ecclesiale e civile.

La situazione attuale ci chiede di saper leggere attentamente gli scenari globali in cui ci muoviamo. Gli sviluppi socio-politici, culturali, economici, le comunicazioni, i progressi tecnologici fanno sì che tutta la nostra vita sia immersa in meccanismi di interdipendenza e di globalizzazione.

Diventa quindi importante ragionare in un “contesto di mondialità” per potersi orientare e per condizionare positivamente il cambiamento.

Educare alla mondialità significa promuovere una visione della persona come parte di un tutto, della famiglia umana e di un cosmo; favorire scelte che aiutino a rompere gli steccati dell’individualismo, dell’autosufficienza e del localismo esasperati del singolo o del gruppo per avviarsi verso una   fraternità autenticamente vissuta.

Oggi più che mai ci sembra particolarmente importante cogliere le interconnessioni tra il nostro quotidiano e quanto accade nel resto del mondo, essere sempre più consapevoli che molti gesti di ogni giorno hanno ripercussioni anche in luoghi, solo apparentemente, molto lontani, sia in senso geografico che temporale (pensiamo alle generazioni future) ma ormai legati indissolubilmente a noi.

Questa maggior coscienza del mondo in cui viviamo, potrà aiutarci ad assumere e ad educare a nuovi stili di vita, oltre che ad una presenza più significativa nel territorio in cui ciascuno è chiamato a vivere.

Ancella dell’Area Mondialità è l’Area Giovani che è un’opportunità per conoscere Caritas in quanto attraverso le sue iniziative, svolge un prezioso supporto al compito di “animazione sociale”, sempre di più compito dirimente della nostra Caritas diocesana. Sono state diverse le esperienze messe in campo in questi anni:

– nel 2016, attraverso il progetto ComMensali, abbiamo lavorato per abbellire e arricchire la nostra mensa e abbiamo animato l’iniziativa “Intavoliamo” che ha visto la partecipazione di più di 200 persone.

– sempre nel 2016 il viaggio “Con i miei Occhi” in Sicilia per conoscere le realtà di prima accoglienza dei migranti. Dall’esperienza dei 12 partecipanti al viaggio è nato “Rotte Comuni”: laboratorio teatrale, racconto dell’esperienza del viaggio, che ha coinvolto diversi richiedenti asilo accolti a Cuneo, e più di 2000 spettatori in 8 repliche.

– nel 2017, in collaborazione con la Pastorale Giovanile, una nuova esperienza in Sicilia “Con i miei Occhi 2.0”. Questa volta hanno partecipato 23 giovani.

L’Area Giovani opera in stretto contatto con la Pastorale Giovanile e la Pastorale Sociale e del Lavoro attraverso il progetto Policoro.