III GIORNATA MONDIALE DEI POVERI 2019

La Giornata dei Poveri

Il Santo Padre suggerisce che la celebrazione della II Giornata Mondiale dei Poveri sia vissuta come momento privilegiato di evangelizzazione.

Non è, dunque, occasione per attivare azioni di assistenza ma strumento pastorale per animare le comunità ad incontrare i poveri, a non farsi estranei al loro cammino di vita, ad accoglierli come testimoni di Dio, a fare propri gli atteggiamenti di prossimità evangelica. Sono tre le azioni che aprono lo spirito dei cristiani a tutto questo.

La prima attiene alla capacità di saper ascoltare e recepire il gridare dei più poveri, così come la Scrittura ci dice faccia Dio.

La seconda ci stimola a rispondere a tale grido ma non per un superficiale senso di pietà. La nostra risposta è direttamente proporzionale al fatto che i più poveri non pensino che il loro grido sia caduto nel vuoto anche da parte di Dio. Al di la di ogni facile tentazione di delega a qualche gruppo benemerito l’animazione deve promuovere attenzione d’amore di ciascun cristiano.

Infine, il terzo atteggiamento è la determinata volontà di liberare chi fa più fatica, tendendo concretamente la mano per promuovere ogni sua vera e profonda aspirazione.

“Il Signore ascolta i poveri che gridano a Lui ed è buono con quelli che cercano rifugio in Lui con il cuore spezzato dalla tristezza, dalla solitudine e dall’esclusione. Ascolta quanti

vengono calpestati nella loro dignità e, nonostante questo, hanno la forza di innalzare lo sguardo verso l’alto per ricevere luce e conforto”

Papa Francesco