Progettazione Caritas 2015 – 2016

RITORNI

Da cosa è prodotto il permanere di situazioni di grave disagio che genera notevoli difficoltà di vera uscita dalla povertà? La rete sociale non è in grado di sostenere il cammino di chi fa più fatica? La causa è la diminuzione progressiva delle risorse umane ed economiche che rendono arduo un sostegno adeguato ad
accompagnare la persona verso un’uscita possibile dalla povertà? Tutti interrogativi fondati e centrali che hanno portato alla realizzazione del progetto attraverso il quale è stato possibile:


Ascoltare e approfondire problemi e storie di 22 famiglie con minori che ritornano più volte al Centro di Ascolto diocesano in carico ai Servizi Sociali pubblici valorizzando le loro risorse e quelle della comunità; 


Attivare 10 tirocini formativi, 2 percorsi di sostegno all’autonomia economica e lavorativa attraverso voucher, 13 percorsi di accompagnamento alla ricerca attiva del lavoro, un sostegno alla partecipazione di corso teorico conseguimento patente, sostegni volti a ridurre rischi di povertà educativa e sociale di minori di famiglie svantaggiate (es. frequenza mensa, corsi extrascolastici per i fgli minori, donazione di strumenti informatici, 24 interventi di sostegno economico alle famiglie coinvolte all’interno di un progetto più complessivo, informazioni sui percorsi Garanzia Giovani per un ragazzo che ha concluso scuola dell’obbligo

– Promuovere incontri di formazione supervisione con i volontari del Centro di Ascolto diocesano sulla gestione di situazioni particolarmente complesse e sul miglioramento continuo del servizio offerto. Attraverso il progetto coinvolte sei Caritas parrocchiali a sostegno dei percorsi a favore delle famiglie destinatarie del progetto e per lo sviluppo di iniziative più strutturate come risposta a bisogni diffusi che riguardano le famiglie in situazione di povertà (es. avvio servizio doposcuola in un quartiere periferico con numerose famiglie svantaggiate).
Come esito del lavoro di rete, sono stati sottoscritti accordi di collaborazione con 4 enti di formazione professionale, 2 cooperative sociali, 1 associazione di categoria, il Consorzio Socio Assistenziale, un’agenzia di scuola guida, un ente che si occupa di corsi di lingua italiana, una fondazione locale.

COMMENSALI 

Chiedere da mangiare è veramente faticoso, a volte doloroso. Il bisogno di un pasto caldo contiene sempre fame di fraternità, di giustizia, di una vita dignitosa. E poiché ogni gesto fatto insieme ad altri acquisisce un valore anche comunicativo, sentirsi commensali è sentirsi alla pari, è passarsi il pane ma anche ascoltare, raccontare, sorridere, conoscersi, capirsi. Commensali è un progetto approvato e fInanziato nell’ambito del Bando “Beni e Reti di prossimità” della Compagnia San Paolo. Caritas diocesana ha realizzato questo progetto per:

a) permettere alle persone frequentanti la Mensa Caritas di vivere al meglio il tempo dedicato al pasto apportando migliorie sia nella fase di accesso/accoglienza che in
quella del pranzo/cena;

b)
abbassare considerevolmente la produzione di rifIuti di plastica e il conseguente impatto ambientale incrementando, al contempo, le risorse fInalizzate alla creazione di uno nuovo spazio di lavoro in mensa;
c) rinsaldare con ancora maggiore determinazione
i legami tra i commensali della mensa e gli abitanti del quartiere dove questa è ubicata;

Questo progetto, ha permesso di:
– realizzare un
percorso creativo di abbellimento della mensa con un gruppo di giovani e volontari senior che ha prodotto opere collegate al valore del cibo esposte nella mensa;
acquistare 252 stoviglie (piatti piani, piatti fondi, bicchieri, posate) di plastica rigida sostituendo tutte le stoviglie in plastica non lavabile. Contestualmente è stata acquistata e installata una lavastoviglie;
– c
ostruire una tettoia a copertura dell’accesso esterno alla mensa che consente alle persone di ripararsi dalle intemperie quando sono in attesa dell’apertura del servizio ed evitare l’assembramento in strada;

– organizzare un convegno pubblico “Cibo è comunità” sulle tematiche della povertà alimentare e sullo sviluppo/valorizzazione di cultura e pratiche locali, solidali e giuste collegate al cibo. All’incontro hanno partecipato 120 persone.
– organizzare un pranzo sotto i portici di corso Nizza
“Convivio dei commensali”. Allestiti e occupati 200 posti sotto i portici di Corso Nizza in centro città. Insieme a tavola decine di volontari, i fruitori della mensa sociale Caritas, il comitato di quartiere, il sindaco e il vescovo Pietro Delbosco. Per l’organizzazione dell’iniziativa sono state coinvolte numerose realtà cittadine pubbliche e private. Il servizio a tavola è stato assicurato da studenti dell’Istituto Alberghiero e il pranzo si è concluso con il caffè equo e solidale in mensa con musica dal vivo. Questa iniziativa è stata progettata in sinergia con Caritas diocesana di Mondovì che ha a sua volta e nello
stesso giorno ha in contemporanea organizzato un pranzo aperto alla città.