Diventa volontario

Chi è il Volontario

“Il volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per la comunità di appartenenza o per l’umanità intera…” così cita la Carta dei valori del Volontariato.

Il volontario è quindi la persona che, animata da un senso di condivisione e prossimità, sceglie di vivere in modo concreto la propria attenzione all’altro, perchè pensa sia giusto occuparsi della propria comunità o dei diritti delle persone in generale, mettendo a disposizione le proprie specifiche capacità e competenze in modo gratuito, in funzione di una coesistenza migliore e rafforzata.

Il volontariato in Caritas

Da statuto, il compito primario della Caritas è la “Promozione della carità nelle locali comunità cristiane”. Questo significa che il mandato della Caritas diocesana, e a ricaduta anche quello delle Caritas parrocchiali, è di stimolare e sensibilizzare le comunità cristiane affinché si mobilitino per dare risposta ai poveri del loro territorio. Questa azione di Pastorale si concretizza nella promozione costante del volontariato, svolta sia attraverso attività di formazione e orientamento dei nuovi volontari, che attraverso i servizi ed i progetti legati alla Caritas diocesana. Per la Caritas diocesana i volontari sono sempre stati una risorsa basilare, salvo infatti alcuni dipendenti e colloboratori esterni, che hanno una funzione di coordinamento delle varie attività, tutte le attività, i progetti e le iniziative vengono organizzati e realizzati con la partecipazione dei volontari.

Alle persone che vogliono impegnarsi in un’attività di volontariato, si richiede prima di tutto di rispettare una serie di impegni verso la Caritas Diocesana, in particolare:

  • di rispettare le linee guida definite dalla Direzione;
  • di impegnarsi a mettere a disposizione efficacemente le proprie capacità e competenze;
  • di aggiornare costantemente le proprie competenze, dando la propria disponibilità a partecipare a percorsi formativi;
  • di gestire le difficoltà ed i contrasti che possono sorgere all’interno dei processi di collaborazione con lealtà e correttezza;
  • di contribuire a creare un clima di dialogo e collaborazione con gli altri operatori, con i propri responsabili, con la Direzione;
  • di rispettare e di avr cura dei beni messi a disposizione e degli ambienti in cui opera.

Rispettare anche gli impegni verso la Chiesa:

  • di avere la conoscenza e la consapevolezza del proprio mandato;
  • di impegnarsi al rispetto verso la Chiesa italiana e la propria Chiesa locale;
  • si impegnarsi ad essere testimone dei valori universali espressi dal Vangelo;

E infine ma non meno importante quello di rispettare gli impegni verso l’utente:

  • di impegnarsi a mettere al centro del proprio servizio la persona con la sua storia e i suoi bisogni;
  • di impegnarsi alla correttezza, all’accoglienza, al rispetto dell’identità culturale, religiosa, sociale delle persone che incontra;
  • di impegnarsi a salvaguardare la riservatezza delle informazioni ricevute durante gli incontri con le persone legate al servizio, anche alla luce della vigente normativa in materia di privacy.

 

Come si diventa volontari

Dopo un primo colloquio di conoscenza ed orientamento, che si svolge presso la Caritas Diocesana, i nuovi volontari verranno indirizzati verso i servizi, i progetti e le strutture che potrebbero rispondere alla loro idea di impegno. Per i neo volontari vengono inoltre proposti corsi di formazione volti a fornire strumenti utili per affrontare il proprio servizio.

Per candidature

Tel. 0171 60 51 51 

infocaritas@operediocesicuneo.it