"Fratelli tutti": riconoscere, apprezzare e amare ogni persona, senza frontiere

Lettera enciclica sulla fraternità

 

“Il mondo è malato. Il suo male risiede meno nella dilapidazione delle risorse o nel loro accaparramento da parte di alcuni, che nella mancanza di fraternità tra gli uomini e tra i popoli”: già Papa Paolo VI parlava nel 1966 nella sua Enciclica Populorum progressio, quindi di mancanza di fraternità, il germe del male nel mondo moderno.
Papa Francesco più volte ha ribadito di ispirarsi nel suo magistero a Papa Paolo VI quando già nel 2019 proponeva la fraternità come parola dell’anno per la Chiesa “La forza della fraternità è la nuova frontiera del cristianesimo” e ancora “Dobbiamo riconoscere che la fraternità rimane la promessa mancata della modernità”.

“Fratelli tutti” è costituita da otto capitoli, articolati intorno all’immagine del buon Samaritano, al fine di trasmettere ai lettori di impegnarsi per il bene comune, per gli altri che sono tutti, nessuno escluso, nostri fratelli.