Cosa suscita in noi l’incontro con l’altro?

Oltre le distanze: storie, cammini, migrazioni

La Caritas, in ordine alla sua “prevalente funzione pedagogica” ha proposto di proseguire per il nuovo anno scolastico il cammino intrapreso negli anni scorsi, dedicato alle classi III e IV delle Scuole Superiori della città, in collaborazione con insegnanti e studenti che si sono resi disponibili. L’esperienza, che è stata positiva, ci incoraggia e ci fa ben sperare in un’accoglienza favorevole di questa nuova proposta, elaborata e svolta da quell’area di Caritas che raccoglie i temi della Mondialità e dell’Immigrazione.

Abbiamo deciso di formalizzare una proposta di incontro anche per le nostre comunità parrocchiali, in particolare per gli incontri dei giovani e dei giovanissimi che sono costantemente immersi in una società sempre più variegata e multiculturale.

Negli anni precedenti abbiamo incontrato i ragazzi e le ragazze delle nostre scuole di Cuneo sui temi:

  • “Una sola famiglia umana – Cibo per tutti” – Campagna Expo – A.S. 2014-2015;
  • “Uno sguardo nuovo sul mondo” (cambiamenti climatici e migrazioni ambientali) – A.S. 2015-2016;
  • 1 su 113 – Guerre e Rotte Migratorie – A.S. 2016-2017;
  • “Europa no-exit, alle periferie del sogno europeo” – A.S. 2017-2018.
  • #stayhuman – liberi di partire, liberi di restare – A.S. 2018-2019

Al termine del percorso dell’anno scolastico passato abbiamo intervistato i ragazzi delle scuole tramite un questionario. I risultati sono stati condivisi con gli insegnanti coinvolti, in un incontro al termine dello scorso A.S.; ed è emersa, in modo abbastanza forte, la richiesta dei ragazzi di essere maggiormente coinvolti ed interpellati, di avere uno spazio di dialogo su temi così importanti. Abbiamo quindi pensato ad una sostanziale novità per il nuovo percorso di quest’anno.

Accanto alla presentazione di alcuni temi peculiari quali:

  • La situazione globale dei conflitti – la mappa dei conflitti;
  • Le migrazioni – dove, come, quanto, perché?
  • L’Europa e le migrazioni – dal 2011 ai giorni nostri.

lasceremo uno spazio di dialogo, confronto e condivisione. La metodologia utilizzata sarà quella del focus-group; con la mediazione degli operatori Caritas, che stimoleranno il dialogo e il confronto. Che significato ha per noi incontrare l’altro? Nel dettaglio potranno esserci:

  • Alcuni stimoli multimediali (video-canzoni) sulla diversità-alterità;
  • Momenti di condivisione-scambio in gruppo;

Chiederemo infine ai ragazzi coinvolti nell’incontro di darci un feedback scritto di ciò che hanno ascoltato.

COSTI e CONDIZIONI

  • Siamo disponibili anche per incontri durante le settimane comunitarie.
  • L’incontro ha una durata ipotizzata attorno alle 2 ore.
  • Se il gruppo fosse molto grande, ci riserviamo la possibilità di dividerlo in sottogruppi per la condivisione.
  • L’iniziativa è a carico della Caritas diocesana, e quindi completamente gratuita.

Per le comunità parrocchiali che fossero interessate potete contattare la sede Caritas al numero 0171 60 51 51 .